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I pericoli delle tariffe troppo basse di alcuni “dentisti”. Abusivismo, low cost, turismo odontoiatrico

Non siate ingenui. La pubblicità può essere e falsa e ingannevole. Dentisti a tariffe “Low Cost” è indice di dentisti “Low Quality”.
Vista la grande concorrenza presente in Italia (a volte molto sleale) attuata da alcuni operatori sanitari odontoiatrici (spesso non abilitati legalmente ed abusivi), i pazienti credono che si possano avere buone prestazioni odontoiatriche a basse tariffe, o come si usa ora dire, per l’appunto, “Low Cost”.
Questa è pura illusione in quanto, a basse tariffe corrisponde inevitabilmente una qualità infima, e a qualità infima corrispondono inevitabilmente danni mai rilevabili nell’immediato ma che lo saranno a distanza di poco tempo, quando “spesso” sarà tutto irrimediabile.
In Italia la conduzione di uno studio dentistico è molto costosa, e tra i motivi c’è l’uso di materiali molto buoni a norma CE (da non confondere con quelli provenienti dalla “Cina Export”) che costano molto. Anche rispettare le regole imposte dalle autorità competenti e lavorare rispettando le linee guida imposte ai dentisti costa molto.
Non esistono metodi legali per ridurre le tariffe al di sotto di un limite invalicabile, e se le tariffe sono stracciate, l’ illegalità è certa.
Se volete capire come i dentisti “Low Quality” riescono a tenere tariffe “Low Cost”, ecco di seguito alcuni esempi:

  • accorciare drasticamente i tempi di lavoro a tutto danno della sicurezza e della qualità.
  • Lavorare con personale medico e paramedico di scarso livello professionale (personale non laureati e di conseguenza non aggiornato sulle nuove tecniche ed opportunità).
  • Costruire protesi dentarie in laboratori “rimediati” che non offrono nessuna garanzia di qualità con materiali scadenti.  I NAS hanno sequestrato di recente una partita di protesi dentali provenienti dall’India che contenevano arsenico.
  • Non istruire adeguatamente i pazienti ad una corretta igiene personale domiciliare.
  • Prendere le impronte per la protesi fissa con materiali scarsi di solito provenienti dalla Cina.
  • Usare impianti e materiali a bassissimo costo,costruiti in laboratori artigianali e provenienti da paesi solitamente del terzo mondo senza la qualità del marchio CE
  • Omettere tutti i protocolli necessari per la sicura sterilizzazione dello strumentario.
  • Trascurare le più elementari norme igieniche di disinfezione dei locali, tra un paziente e l’ altro, per mancanza delle autoclavi di classe B a vuoto frazionato che sono le stesse usate dagli ospedali, le uniche che possano dare la massima sicurezza contro le infezioni crociate: sono sempre in aguato, quindi, epatiti come la C e la B oltre ad AIDS, TBC, infezioni da Pseudomonas, ect.

Se i dentisti Low Cost, avessero gli stessi nostri standard di qualità e fossero anche laureati e specializzati, avrebbero i nostri costi e i nostri guadagni.

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4 Comments
  1. lucca
    08:40 on marzo 6th, 2011

    A proposito dei dentisti low cost. Che convenienza ce rispetto ai altri dentisti?

  2. Paolo Passaretti
    09:01 on marzo 6th, 2011

    Per i dentisti low cost la convenienza non c’è. Tutti i lavori poi vanno rifatti daccapo. Non c’è chiarezza, non sai chi ti cura, non c’è rapporto umano e professionale. Vanno molto al risparmio, si riforniscono di materiali molto dubbi

  3. gianni
    00:03 on giugno 5th, 2011

    cmq. di lavori fatti da cane ce ne sono anche nei nostri centri ” high cost”, quello che si deve fare e’ poter fare conoscenza con chi ha’ gia’ fatto fare dei lavori e sentire come si e’ trovato ,

  4. Paolo Passaretti
    13:30 on dicembre 15th, 2012

    Si, purtroppo sono tristemente d’accordo con lei..

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