Articoli dalla letteratura internazionale
Ampia indagine dell’FDI in 12 Paesi per la Giornata della salute orale
7th Apr 2017 | Posted in: Articoli dalla letteratura internazionale 0

Nel corso della Giornata Mondiale della Salute (20 marzo), indetta dall’FDI (Federation Dentaire Internationale) – con oltre 130 Paesi, 200 associazioni nazionali e gruppi di specializzazione, 1 milione di dentisti – sono stati ricordati quali sono i tre comportamenti più diffusi definiti “frutto di false credenze sulla salute orale”. Ossia “lavarsi i denti subito dopo aver mangiato, sciacquarsi la bocca con l’acqua per liberarsi del dentifricio e bere succhi di frutta pensando che siano meno dannosi delle bibite gassate”.

Tali credenze emergono da una ricerca compiuta dall’FDI in una dozzina di Paesi (Australia, Brasile, Canada, Egitto, Giappone, Gran Bretagna, India, Messico, Nuova Zelanda, Polonia, Stati Uniti, Sud Africa) per scoprire usi, abitudini e conoscenze odontoiatriche di almeno 120 mila persone intervistate. «Quel che emerge dall’indagine è una alta difformità tra la conoscenze necessarie alla buona salute orale e quel che avviene in pratica» ha dichiarato Patrick Hescot, presidente FDI.

«Obiettivo della Giornata mondiale (avviata nel 2013 con il supporto di “Partner globali” come Henry Schein, Philips Sonicare and Unilever) è cercar di instillare in ciascuno il concetto che adottare buone norme d’igiene orale, evitare fattori di rischio e controllare regolarmente la salute orale può portare a una buona protezione della bocca. Perché una bocca sana – sottolinea Hescot – consente di parlare, mangiare, gustare, masticare, inghiottire e assorbire con fiducia e senza dolore, disagio o malattia, un’ampia serie di emozioni. La salute della bocca è importante e si traduce in una miglior qualità di vita».

Secondo l’inchiesta, appena finito di mangiare è bene lavarsi i denti, almeno così pensa il 56%, mentre secondo il dentista, si dovrebbe aspettare almeno mezz’oretta dopo il pranzo. Così come (per garantire una buona permanenza del fluoro) sconsiglia il risciacquo della bocca con l’acqua, come fa il 68%. Altra falsa credenza: il 36% pensa che succhi di frutta facciano meno male delle bibite gassate, mentre il livello degli zuccheri, possibile causa di carie, rimane altro in tutti e due i casi.

Dalla ricerca FDI emerge inoltre che solo il 28% degli intervistati è a conoscenza di altre norme fondamentali per la salvaguardia della salute della bocca come il far uso moderato di alcool, mentre il 66% conosce la nocività del fumo e del consumo eccessivo di zuccheri (69%), molti più (77%) conoscono l’utilità di almeno una visita odontoiatrica all’anno, anche se molti meno (52%) la fanno.

Contro le false credenze e dare suggerimenti appropriati l’ANDI ha organizzato il 20 marzo un incontro all’insegna del “Vivi sano. Mantieni la tua bocca in salute” nella cd. piazza della Salute (Vittorio Emanuele II) a Roma dove ha sede l’Enpam, i cui rappresentanti sono intervenuti assieme a quelli del Cenacolo odontostomatologico italiano (COI-AIOG) della Società Italiana di Patologia e Medicina Orale (SIPMO) della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) e dell’Università Sapienza.

FONTE: dental tribune

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